I Veri Protagonisti E La Storia Di Bling Ring

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E’ uscito nelle sale italiane Bling ring, il nuovo film di Sofia Coppola con Emma Watson. La pellicola si ispira ad avvenimenti realmente accaduti. Gli attori interpretano i membri della banda di ladri soprannominata dalla stampa The bling ring che è riuscita a rubare circa tre milioni di euro in banconote, abiti e gioielli da alcune celebrità hollywoodiane tra l’ottobre 2008 e l’agosto 2009.

La storia della banda è stata resa nota da un lungo articolo di Nancy Jo Sales pubblicato nel marzo 2010 sulla rivista Vanity Fair che ha collegato i numerosi furti nelle case di alcuni attori ad un’unico gruppo di ladri adolescenti. Un gruppo di amici con alle spalle problemi familiari e una passione per la moda (derubavano solo “donne con gusto nel vestire”) è stato responsabile della catena di furti più redditizia della Valley. I colpi, anche più di uno nella stessa casa a distanza di qualche mese, hanno coinvolto Orlando Bloom, Paris Hilton (cinque furti), Lindsay Lohan, Audrina Patrige, Rachel Bilson (sei furti), Brian Austin Green e Megan Fox. Un furto è stato tentato anche nell’abitazione di Ashley Tisdale ma un ospite dell’attrice è riuscito a mettere in fuga i ragazzi.

Paris Hiltonlohan 3Megan Fox
Paris Hilton – Lindsay Lohan – Megan Fox

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Rachel Bilson – Orlando Bloom – Ashley Tisdale

Coperti da grosse felpe con cappuccio, la banda entrava nelle case dei vip dopo essersi assicurata che il proprietario era fuori città consultando alcuni siti di gossip. La prima vittima è stata Paris Hilton. “Pensavamo fosse stupida – ha dichiarato Nick Prugo al processo -. Chi mai lascerebbe una porta aperta e tanti soldi in giro?”. Così nell’ottobre 2008 il ragazzo e Rachel Lee sono riusciti ad entrare nella villa dell’ereditiera aprendo la porta con una chiave trovata sotto lo zerbino. Hanno rubato dei reggiseni, un vestito griffato, alcune banconote trovate nelle borse e una dose di cocaina (in merito alla droga, l’avvocato dell’attrice ha smentito categoricamente). La Hilton non si è accorta del furto fino a dicembre quando Roy Lopez, un buttafuori amico della banda, ha tentato nuovamente il colpo riuscendo a sottrarre due milioni di dollari in gioielli.


Le riprese delle telecamere di video sorveglianza nella villa di Paris Hilton

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Il furto a casa di Orlando Bloom è stato deciso dopo aver consultato il sito di gossip TMZ che riportava la notizia delle riprese di un nuovo film a New York. La banda è riuscita a rubare orologi Rolex per 500mila dollari (rivenduti a un ricettatore per 5mila dollari. “Ci ha fregati ora che ci penso” ha dichiarato Nick Prugo al processo), valigie Louis Vuitton, vestiti  di Alex Perry e alcune opere d’arte (Lee si stava trasferendo a Las Vegas e “voleva arredare casa”). “Prendevi una valigia e la riempivi con qualsiasi cosa – ha spiegato Prugo -. Rachel lo chiamava fare shopping“. Il video di sorveglianza della villa diffuso dalla polizia mostra due figure andare e venire dalla casa dalle 3 alle 4 del mattino con delle ingombranti borse griffate. A casa di Rachel Bilson, Rachel Lee ha utilizzato addirittura il bagno: “Io stavo impazzendo per l’ansia – ha spiegato Prugo – mentre Rachel rimaneva sempre molto concentrata. A casa della Bilson si è presa un po’ di tempo per andare in bagno e rilassarsi sulla tazza del water”.

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Nell’abitazione di Brian Austin Green, i ladri hanno rubato anche una pistola semi automatica Sig Sauer 380. Il colpo da Lindsay Lohan, “icona di stile” per Lee, è stato quello fatale per la banda. La notte del 23 agosto 2009 Nick, Rachel e Diana Tamayo sono entrati nella villa dell’attrice, rubando 130mila dollari in abiti e gioielli. Il giorno successivo, la polizia diffuse i video di sorveglianza sul sito TMZ per cercare di identificare i ragazzi. Una donna ha così riferito agli investigatori che ad una festa Lee e Prugo stavano discutendo di come entrare in una villa. Dopo aver visionato i profili Facebook dei due, la polizia ha emesso un mandato di perquisizione. A casa di Rachel Lee, gli agenti hanno trovato un cappotto della Lohan e alcune foto in topless della Hilton. La ragazza è stata accusata di tre furti in abitazione ma si è  sempre detta innocente. Nick Prugo ha invece collaborato con la giustizia per ottenere uno sconto di pena.

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Alexis Neiers – Emma Watson

Alexis Neiers ha sostenuto di essere stata ubriaca durante tutti i furti. Durante le scorribande del gruppo, stava girando delle puntate pilota di un reality sulla sua vita. La troupe del canale televisivo E! l’ha addirittura ripresa mentre usciva dalla casa di Orlando Bloom. E’ stata condannata a 180 giorni di prigione e a tre anni di libertà vigilata.


La sentenza del processo a carico di Alexis Neiers

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Deve pagare 600mila dollari di risarcimento all’attore. La condanna è stata scontata solo per trenta giorni nello stesso carcere in cui era detenuta Lindsay Lohan. Nel 2011 è stata nuovamente arrestata per possesso di eroina.

Nell’ufficio del suo avvocato una settimana prima del processo, ha dichiarato alla stampa: “Credo fermamente nel Karma e penso che questa situazione mi sia capitata per darmi un grande insegnamento, capace di farmi crescere come essere umano. Vedo me stessa come una sorta di Angelina Jolie ma ancora più forte, che si spinge oltre per l’universo, per la pace e per la salute del nostro pianeta. Dio non mi ha dato questo talento e questo aspetto solo per farmi andare in giro a fare la modella e ad essere famosa. Voglio creare un’organizzazione di beneficenza. Voglio governare un paese”.

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Rachel Lee – Katie Chang

Rachel Lee è ritenuta il capo della banda The bling ring. Espulsa dal liceo, ha conosciuto gli altri componenti del gruppo nella nuova scuola a cui era iscritta. Dopo aver vissuto a Hollywood si è trasferita con il padre a Los Angeles dove ha arredato casa con i quadri rubati a Orlando Bloom. E’ stata “incastrata” da un cappotto di Lindsay Lohan trovato nella sua abitazione. E’ stata condannata a 4 anni di reclusione ma dopo 16 mesi è uscita per buona condotta.

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Nick Prugo – Israel Broussard

Nick Prugo è stato soprannominato “verme” per aver collaborato con la polizia. Come Rachel Lee, è stato espulso dal liceo che frequentava. Nei mesi in cui sono avvenuti i furti, era tossicodipendente. E’ stato condannato a due anni di prigione ma dato che era già in galera al momento della sentenza, la pena gli è stata scontata di un anno.

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Courtney Ames – Claire Julien

Courtney Ames si occupava della ricettazione degli oggetti rubati. E’ stata condannata a tre anni di libertà vigilata e due mesi di servizio civile. Il suo avvocato è riuscito a risparmiarle altre condanne per aver sostenuto che il detective che lavorava al caso era in conflitto d’interessi per essere stato ingaggiato dalla produzione del film di Sofia Coppola.

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Tess Taylor – Taissa Farmiga

Tess Taylor è la sorella adottiva di Alexis, interpretata da Emma Watson. Era protagonista con la famiglia del reality show che sarebbe andato in onda sul canale E!. E’ stata una modella di Playboy. Dipendente dalle droghe, ha deciso di iscriversi a un programma di recupero lungo un anno che ha, però, abbandonato dopo solo un mese.

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Alexis Neiers scrive su un blog e ha pubblicato alcune sue considerazioni sul film della Coppola. “Spero che questo film non si limiti a mostrare alcuni ragazzi di Los Angeles che rubano nelle case delle celebrità, perché non credo che questo possa avere molto impatto sulle persone … siamo troppo interessati a sapere cosa fanno le celebrità e ci siamo un po’ distratti. Gli adolescenti si uccidono e c’è una completa erosione della privacy … credo che tutto sia dovuto all’incremento delle tecnologie che, specialmente in questi ultimi anni, hanno distrutto le relazioni umane. L’ossessione per la celebrità di cui soffrono molte persone ha reso Bling ring attuale anche a 5 anni di distanza dai furti”.


Alexis Neiers telefona alla giornalista dopo aver letto l’articolo su Vanity Fair

“Penso che gran parte della nostra società sia malata come questi ragazzi – continua sul blog – nessuno conosce la vera storia. Tutti i media hanno tratto i fatti in modo errato, a partire dai nomi degli accusati, chi era coinvolto nei furti, chi era il leader … le prove non sono mai state presentate e la maggior parte degli accusati è uscito con 3 anni di libertà condizionata. Spero che questo film mostri accuratamente ciò che ho descritto sopra e ho fiducia nell’abilità di Sofia Coppola di raccontare questa storia”.

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[Fonte: blingring.it]

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Davide Casati

Giornalista
Nato sulle rive di "quel ramo del lago di Como" nel 1990. Ha collaborato con Panorama, Radio Popolare, Lettera43 e come fotografo per le agenzie Demotix e Infophoto.