Beppe Grillo e la «Medialeggio», chi guadagna dal Movimento 5 stelle

“Il rischio di una nuova  Mediaset che pilota Forza Italia per Casaleggio ora è una realtà, i suoi utili naturalmente lievitano e la sua buona fede deve prevalere sulla possibilità di aumentare il patrimonio societario come sta effettivamente avvenendo”. E’ quanto scrive Leonardo Metalli su Affaritaliani a proposito dei bilanci pubblicati dalla Casaleggio Associati, detenuta per il 30 per cento da Gianroberto Casaleggio e per un altro 30 per cento dal figlio Davide Casaleggio.

Secondo il blogger Andrea Giacobino, la Casaleggio Associati “ha chiuso il 2013 – anno del successo dei grillini, al loro debutto, nelle elezioni politiche – con ricavi saliti a oltre 2 milioni di euro dagli 1,3 milioni dell’anno prima, tanto che il profitto è schizzato anno su anno da poco più di 69mila euro a oltre 255mila euro”. Visti i buoni profitti, “l’assemblea ha deciso di distribuire un dividendo di 245mila euro” che verrà ripartito tra i due Casaleggio (per il 60 per cento) e Luca Eleuteri e Mario Bucchich (con ciascuno il 20 per cento).

Come noto, Gianroberto Casaleggio consiglia da tempo Beppe Grillo sulle questioni politiche riguardanti il Movimento 5 stelle (il comico ha detto che Casaleggio “prenderà casa a Roma per coordinare l’indirizzo generale del movimento”). A fine luglio, ha fatto comparsa alla Camera anche il figlio del guru, Davide Casaleggio in Parlamento per “aiutare i tecnici dei computer a installare delle app nei server”, secondo quanto dichiarato dall’ufficio stampa del movimento politico.

La Casaleggio Associati gestisce la parte informatica del blog del comico genovese e, si presume, incassi gli introiti delle pubblicità pubblicate sul sito. Inoltre cura anche i portali TzeTze e La Fucina linkati spesso sul sito di Beppe Grillo, anche sotto forma di spazi pubblicitari (la colonna destra, ad esempio). Tutti i visitatori che arrivano dal blog, non fanno altro che incrementare i guadagni dei due portali.

Il controllo dei sistemi informatici da parte dell’azienda di Casaleggio, solleva forti dubbi che vengono ben espressi nell’editoriale di Metalli su Affaritaliani. “Il sistema di votazioni dirette orchestrato dal blog di Grillo oggi non garantisce trasparenza né certezza di scelta, il voto finisce in una piattaforma dove i controlli sono impossibili e soltanto un manipolo di persone dipendenti di Casaleggio amministrano i numeri e quindi i metodi di scelta dei candidati”, scrive.

“La violenza che Casaleggio e Grillo hanno avuto contro la tv è una prova lampante di questo sistema, andare in televisione significa bypassare il controllo centrale del blog che diffonde le informazioni secondo un preciso schema aziendale. In sostanza Casaleggio è andato molto più avanti di Berlusconi nel controllo dell’informazione tout-court, è il capostipite del controllo totale web, quello che sostituirà tutti i mezzi conosciuti molto presto, una sorta di Grande fratello online dove tutti credono di essere liberi seguendo un preciso schema”, conclude Metalli.

A inizio agosto, Giovanni Favia, consigliere regionale eletto nelle fila del Movimento 5 stelle e poi espulso ha dichiarato di essere stato querelato da Gianroberto Casaleggio per diffamazione. Secondo Favia, la ragione è un’intervista al quotidiano Il Tempo in cui il consigliere lamentava scarsa trasparenza nei bilanci e negli incassi del blog. “Alla luce del suo rapido aumento di reddito coincidente con il boom del M5s come avvenne già con l’Idv di Di Pietro, mi riserverò di chiedere il risarcimento delle spese legali. Inoltre approfitterò dell’occasione per evidenziare una seconda volta come i conti del blog di Beppe Grillo ancora non tornino, coperti da uno spesso strato di opacità. Non solo i partiti classici, anche il M5s non è scampato da un dubbioso intreccio tra soldi e politica”, ha detto Favia.

Fonte: Affaritaliani, Andrea Giacobino, Corriere.it, La Repubblica Bologna, Il Fatto Quotidiano

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Davide Casati

Giornalista
Nato sulle rive di "quel ramo del lago di Como" nel 1990. Ha collaborato con Panorama, Radio Popolare, Lettera43 e come fotografo per le agenzie Demotix e Infophoto.
  • dubitaresempre

    Ha provato con Forza Italia , poi con IDV . Ha avuto contatti con Bossi .. fa bene … Sono le pecore del gregge Grillo che fanno tenerezza coi : “svegliarevi!!11111”